Deepfake nei sinistri assicurativi: come funziona la soluzione Claim Expert e IdentifAI
Nel febbraio 2026, Claim Expert ha annunciato la partnership con IdentifAI, startup italiana specializzata nel rilevamento di contenuti generati dall'intelligenza artificiale. Un'alleanza operativa che risponde a un problema concreto e crescente: le frodi assicurative basate su deepfake — immagini, video e audio falsificati — sono aumentate del 19% nel solo primo trimestre del 2025
rispetto all'intero anno 2024.
Il problema: la frode visiva è diventata industriale
Il perimetro delle frodi oggi è notevolmente più ampio: con i moderni sistemi di AI generativa, è possibile produrre identità e intestazioni di veicoli fittizie, oltre a fotografie di veicoli danneggiati mai coinvolti in incidenti, video di dinamiche di sinistro costruite artificialmente, persino referti medici digitali non autentici.
I dati confermano la portata del fenomeno: il 46% degli esperti antifrode ha già rilevato frodi basate su identità falsificate o contenuti visivi manipolati. La perdita media per singolo episodio supera i 280.000 dollari. E l'85% delle organizzazioni ha subito almeno un incidente correlato ai deepfake nel 2024.
Come funziona la soluzione
IdentifAI ha sviluppato una piattaforma basata su intelligenza artificiale 'degenerativa': analizza immagini, video e file audio per determinare — con alta probabilità — se il contenuto è autentico ovvero alterato o prodotto da un sistema di AI generativa.
La tecnologia è in grado di rilevare pattern invisibili all'occhio umano: artefatti di compressione anomali, incoerenze nella struttura dei pixel, tracce lasciate dai modelli generativi.
Nell'ambito della partnership, questa tecnologia viene integrata direttamente nei processi operativi di Claim Expert. In pratica:
- In fase istruttoria: le fotografie e i video allegati alla denuncia di sinistro vengono sottoposti all'analisi IdentifAI prima che il liquidatore proceda con la valutazione del danno
- In fase di verifica periziale: i contenuti digitali prodotti da officine, centri medici o terzi vengono certificati quanto alla loro autenticità
- In fase di gestione del contenzioso: gli elementi documentali di supporto alla pretesa risarcitoria vengono validati prima dell'eventuale accordo transattivo
Inoltre, diamo la possibilità ai nostri clienti di inserire la soluzione IdentifAi direttamente all’interno dei loro processi organizzativi e, in particolare:
- svolgere dei POC in ambiente di test sulla web app di IdentifAI;
- in un momento di analisi più strutturata e condotta massivamente, collegare il tool IdentifAI in API con il portale di gestionale della Compagnia, affinché qualunque documento possa essere scansionato.
Il valore per le compagnie assicurative
Il modello in outsourcing ha un vantaggio strutturale: le Imprese non devono costruire internamente la capability tecnologica e il know-how operativo per gestire questa nuova categoria
di rischio. Attivano un servizio già operativo, con una catena procedurale già certificata.
In un contesto in cui IVASS sta aggiornando il quadro regolatorio antifrode proprio per ricomprendere le fattispecie di frode digitale, la partnership Claim Expert-IdentifAI risponde in
anticipo alle aspettative dell’autorità di vigilanza.
Come interviene Claim Expert
Se la tua compagnia ha già rilevato casi sospetti di contenuti digitali nei sinistri — o vuole valutare l'esposizione prima che il fenomeno raggiunga il proprio portafoglio — Claim Expert offre una sessione di valutazione operativa.
Nessuna integrazione IT necessaria nella fase iniziale: il servizio e' attivabile su singoli fascicoli o su flussi specifici di sinistri.
Il Team Tecnico Claim Expert è a disposizione per un confronto tecnico sul servizio di rilevazione deepfake applicato alla gestione sinistri.





